
Sino dalla sua prima stesura lo Statuto dell’AVSA anticipava un’interpretazione molto ampia del concetto di assistenza, suggerendo che questa potesse manifestarsi anche in direzioni diverse dal pronto soccorso o dall’accompagnamento.
Questa possibilità ha trovato un’applicazione decisamente originale con “Casa Famiglia“: un’idea innovativa e una formula moderna sulle quali è stato costruito un servizio per fronteggiare uno dei più diffusi problemi sociali del nostro tempo e cioè la mancanza di una continuativa presenza accanto ai più deboli e soprattutto agli anziani.
“Casa Famiglia” non è stata pensata come casa di ricovero ma piuttosto come nido confortevole e sicuro.
In sostanza si tratta di una casa di accoglienza per pazienti dimessi dall’ospedale e senza supporto domiciliare, persone sole in condizioni di acuta o temporanea disabilità da assistere fino al recupero delle forze, anziani bisognosi di aiuto ai quali è improvvisamente o anche temporaneamente venuto a mancare il sostegno della famiglia, reduci da patologie invalidanti, persone sole in fase terminale. A queste ed altre emergenze “Casa Famiglia” offre un riparo assistito, un ambiente sereno e la costante presenza di volontari che aiuteranno a superare la sfavorevole congiuntura.
Dopo un certo periodo, e recuperata l’autosufficienza, l’ospite lascia “Casa Famiglia” per rientrare nel proprio ambiente. Se questo non si rivelerà possibile, sarà cercata una diversa soluzione di ricovero definitivo.
L’assistenza è talvolta offerta anche alle famiglie che solitamente si occupano di un anziano; avviene quando nella stessa si ammala un altro membro, nei casi di temporanea impossibilità a fornire assistenza ma anche per sollevare – perché possa permettersi un periodo di vacanze – le persone che per il resto dell’anno si occupano di lui. Sollevare momentaneamente il care giver, cioè chi da assistenza, da un’incombenza a volte molto gravosa equivale spesso a una cura rigenerante, di rilevante portata civile e particolarmente apprezzata da chi la riceve.
Casa Famiglia è nata nel 1995 e ha trovato la propria prima sede in alcuni locali di Villa Comi messi a disposizione dal Comune e che l’AVSA ha convenientemente riadattato. Nel 2002 si è spostata nell’attuale sede di via Dossi, di proprietà dell’AVSA.
Può ospitare fino ad un massimo di 4 persone e nel corso dell’anno da questa struttura transitano complessivamente dalle 20 alle 30 persone.
Dal 2015, è attivo anche il servizio di daycare, un servizio che offre la possibilità agli anziani della nostra comunità di usufruire del soggiorno diurno o pomeridiano presso la Casa Famiglia. Gli ospiti possono trascorrere piacevoli pomeriggi in compagnia di volontarie che, con la loro creatività danno vita a varie attività, ogni giorno diverse e stimolanti: il gioco, il canto, i lavori manuali, la ginnastica, le feste e le uscite sul territorio.
Per richiedere informazioni sull’ospitalità, chiama la nostra segreteria al numero 039 6927066
